E' stato proposto un questionario anonimo composto da 22 domande ad un campione di circa 1.500 studenti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni.
Il contributo, particolarmente utile per perfezionare e per costruire azioni progettuali future, ha permesso di:
" migliorare/potenziare il processo comunicativo;
" fornire informazioni sulle tematiche specifiche;
" stabilire atteggiamenti significativi nei confronti del rischio.
Gli studenti hanno inteso l'esperienza di formazione come un'occasione per ricevere informazioni e stimoli da elaborare in modo personale e autonomo, adattandoli ai loro contesti di intervento.
La scelta di domande poste nei questionari è stata subordinata agli obiettivi del Progetto.
Il confronto con gli studenti della Consulta ha favorito una serie d'interventi formativi che hanno contribuito a promuovere un tipo di comunicazione più efficace in cui ogni soggetto è stato portatore non solo di valori teorici, ma soprattutto di un'assunzione del reale.
Negli ultimi anni è maturata la necessità di potenziare tra le iniziative della Consulta quelle riferite alla tutela della salute e del benessere del "giovane" definendo e condividendo finalità ed obiettivi, individuando forme di prevenzione riproponibili nei diversi contesti scolastici e sul territorio.
Il metodo scientifico della ricerca ha prodotto molti risultati ed offerto i presupposti essenziali per continuare nell'impostazione metodologico-educativa più accattivante, utile, migliorativa di tanti stili di comportamenti a rischio.