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Istruzioni per imparare a volare in-dipendenti

a cura di Tiziana Bossis

Cos'è la droga?

Una sostanza capace di ALTERARCI, temporaneamente o permanentemente, a livello Biologico, Psicologico e Sociale.


LEGALE: alcoolici*, tabacco e psicofarmaci (sostanze psicoattive di cui oggi si fa più abuso perchè socialmente condivise);

*L'alcool è una droga a tutti gli effetti: dà dipendenza, assuefazione, problemi di astinenza (con tremori, aritmie, allucinazioni) e, in casi estremi, decesso.


ILLEGALE: stupefacenti,stimolanti, allucinogeni (che tratteremo in seguito), sedativi o ipnotici (barbiturici), inebrianti (solventi, colle).

Le sostanze illegali sono più pericolose in quanto posseggono un'attività farmacologica superiore a quelle legali, tale da avere talvolta effetti mortali, soprattutto se sono assunte sotto forma di dosi, polveri e pillole, che ne moltiplicano l'effetto tossico!!!

STUPEFACENTI: oppio e derivati (morfina, eroina, codeina)

L'oppio è la più antica droga conosciuta dall'uomo, infatti la sua etimologia deriva dal greco òpion (succo), in quanto è ottenuto incidendo le capsule non mature del Papavero da Oppio (Papaver somniferum).
Risulta di colore bruno, emana odore dolciastro ed è amaro al sapore.

Modalità di assunzione: per inalazione, tramite fumo.

L'oppio è ricco di molte sostanze tra cui morfina, che funziona come euforizzante (già a 30 min. dall'assunzione).

La morfina è presente nell' Oppio Cinese (O-Fu-Jung ,lett. "il veleno nero"): nel 2%-3% in peso;

nel 20% in peso nell'Oppio Turco:, per questo chiamato "karahissar" ("montagna nera").

I loro effetti psicoattivi sono fondamentalmente depressivi e dunque agiscono direttamente sulle emozioni e sul comportamento.

Effetti indotti
Le prime sperimentazioni sono spesso
prive di effetti definiti "piacevoli", e a volte anzi provocano:
o uno stato ansioso accompagnato da malessere;
o nausea;
o vomito.
Dopo le prime assunzioni possono presentarsi:
o sensazioni di euforia e benessere fisico generalizzato ( "flash": una sensazione brevissima (1 min.), di intenso piacere che sale rapidamente dall'addome fino alla testa);
o stato di abbassata reattività psico-fisica;
o brevi momenti di confusione e ottundimento dei sensi.

Con il tempo e il ripetersi delle assunzioni l'organismo sviluppa:
- dipendenza fisica e psicologica (anche dopo una o due settimane di uso. Per alcuni bastano anche poche dosi!);
- assuefazione agli effetti: le sensazioni pseudo-piacevoli durano sempre
meno e sono sempre meno intense, e il tossicomane deve aumentare
gradualmente la dose per ottenere gli stessi effetti con costi devastanti
sulla sua socialità e sulla sua salute mentale.

Effetti indesiderati
o miosi (pupille a spillo)*
o ipotermia con sudori freddi, convulsioni
o diuresi ridotta
o depressione dell'attività vasomotoria e della respirazione*
o nausea, vomito e, a lungo andare, epatomegalia (si ingrandisce il fegato)
o disturbi del sonno
o aumento della secrezione di alcuni ormoni (per es. della crescita e della prolattina);
o inibizione degli ormoni sessuali ipofisari e periferici, mancanza di desiderio sessuale e di mestruazioni nelle donne e impotenza negli uomini
o marcata inibizione delle funzioni del S. N. C. conduce al coma*
o morte per avvelenamento, infarto o altro

" 3 sintomi per diagnosticare eventuale overdose (se la dose assunta, incidentalmente o intenzionalmente, è troppo elevata, induce uno stato di intossicazione acuta che è letale, se non viene curato immediatamente).

Effetti diretti
da intossicazione cronica

Fisici: pelle secca e sudorazione facile, stitichezza, alterazioni dentarie, dimagrimento progressivo, problemi epatici e polmonari, malattie renali, immunitarie ed allergiche. Si possono riscontrare lesioni al cervello e al sistema nervoso centrale e periferico; compaiono alterazioni della vista (fino alla cecità) e dell'udito.

Comportamentali e psichici: il soggetto è ansioso, irrequieto, ha scarso appetito. L'attività sessuale è ridotta o assente. Il carattere si modifica profondamente: si riscontra apatia, indifferenza, mancanza di iniziativa. Vengono colpite anche le funzioni intellettive: la memoria e l'attenzione si indeboliscono, l'ideazione è rallentata e possono comparire allucinazioni, psicosi e tendenze suicide.

Sindrome da astinenza (non è letale nell'adulto): i sintomi della crisi sono progressivi e vanno aumentando fino a raggiungere il culmine dopo circa tre giorni; oltre questo tempo regrediscono lentamente nell'arco di dieci-quindici giorni, anche se ancora per alcuni mesi il soggetto può avvertire ansia, tremori, dolori diffusi e sensazione di freddo.

Eroina (nei paesi occidentali causa più del 90% delle tossicomanie)


E' una sostanza semi-sintetica ottenuta dalla morfina.
Esiste in quattro diversi tipi:
o bianca, prevalentemente thailandese, (la più pura);
o rosa, proveniente dalla Birmania ;
o brown sugar dall'aspetto simile allo zucchero di canna, (la meno pura);
o al limone, di origine turco-iraniana, (detta così perché si scioglie più facilmente in acqua acidulata con acido citrico).


Modalità di assunzione: fumata, sniffata o per via endovenosa (100 mg sono letali).*

Effetti indotti: euforia e sensazione di benessere (simili alla morfina, ma più intensi); in seguito ipotensione, depressione respiratoria e miosi.

Effetti indesiderati: devastanti in quanto, deprimendo i centri nervosi della respirazione, può condurre fino all'overdose e/o la morte.


Con l'abuso di questa sostanza si sviluppa sia dipendenza (identica a quella da morfina), che assuefazione per cui aumenta la dose necessaria per ottenere l'effetto cercato; rispetto alla morfina la dipendenza si instaura più in fretta e con quantitativi di sostanza più bassi e si deve continuamente aumentare la dose giornaliera per poterne sentire gli effetti di benessere ed euforia.

*I tossicodipendenti prediligono la via endovenosa perchè provoca un caratteristico flash euforico della durata di circa 30-60 secondi.


STIMOLANTI (cocaina, amfetamine e i suoi derivati come STP, MDA, MMDA, MDMA)

Cocaina:
è estratta dalla foglia di coca (pianta originaria del Perù e della Bolivia) e si presenta come polvere bianca, inodore e amara. Esistono nel gergo molti nomi per definirla, i più noti sono: coca, neve, bianca, polvere di stelle e polvere d'angelo, barella, merce, bamba.

Modalità di assunzione: per via endovenosa, per inalazione* o fumandola.

La cocaina è un eccitante per cui le si attribuiscono poteri afrodisiaci, chi ne fa uso dice di provare sensazioni di grandezza e di sentirsi forte e bello.

La persona che usa cocaina, assume questa droga molte volte durante la giornata; il suo uso causa forte dipendenza psicologica, infatti dopo gli effetti di carattere eccitatorio, ci si sente spossati, stanchi e completamente senza energie per cui la persona deve assumerne in continuazione per tornare a stare bene.


*"Sniffare cocaina" è senza dubbio la forma d'uso preferita. perché provoca una brevissima sensazione d'intenso piacere ("rush").
Purtroppo ultimamente si sta diffondendo tra i giovani l'assunzione di questa sostanza 'per via orale', tramite l'ingestione di un succo composto da cocaina, acqua e bicarbonato di sodio.


Effetti indesiderati
(si verificano più o meno rapidamente, in base alla modalità e quantità di assunzione):


Psicotropi
o sensazione di vivere in un ambiente ostile fino al delirio paranoideo (il cocainomane si sente ossessionato, è convinto di essere spiato, perseguitato) e presenta allucinazioni (come quella di cimici che corrono sulla pelle, le "cocaine bugs" o allucinazioni visive denominate "bagliori della neve");
o ansia anche con frequenti attacchi di panico e irritabilità;
o attenuazione della reattività fisica e mentale;
o sensazione di aumento delle percezioni;


o riduzione del senso di fatica;
o alterazione del sonno e della sensazione di fame e sazietà;
o senso di euforia che si trasforma in umore PROFONDAMENTE depresso.

Fisiologici
o perdita di peso;
o distruzione del sistema immunitario;
o rottura del setto nasale in caso di assunzione reiterata per via intranasale*;
o iper-produzione di adrenalina e accelerazione del processo aterosclerotico;
o rischi di infarto miocardico e danni permanenti al sistema cardio-vascolare;
o problemi della pressione arteriosa e delle piastrine nel sangue.


*(l'atto di "sniffare" comporta il danneggiamento dei tessuti interni e di capillari del naso, questo riduce notevolmente la capacità olfattiva e possono seguire frequenti perdite di sangue dal setto nasale, ulcere..,
oltre che aumentare il rischio di trasmissione di epatite).


Effetti
da OVERDOSE:
Agitazione, ostilità, allucinazioni, convulsioni, ipertermia, infarto, paralisi muscolare e della respirazione, morte.

COMBINAZIONI PERICOLOSE con

o Alcool: aumenta la velocità degli effetti della cocaina, si diventa più aggressivi e ansiosi. L'abbinamento dà una fortissima dipendenza ed è altamente pericolosa per il cuore.

o Eroina (SpeedBall): aumenta enormemente il rischio di blocco respiratorio e collasso cardiocircolatorio.

o Farmaci: può avere pericolose interazioni farmacologiche quando, in concomitanza all'assuzione, si è sotto terapia medico-farmacologica di qualsiasi tipo.


La cocaina genera assuefazione con successivo shock anafilattico che nei casi più gravi
CONDUCE ALLA MORTE.


ECSTASY.... Più che una sostanza unica è una famiglia di prodotti simili, parenti stretti dell'anfetamina.


Si presentano sotto forma di pasticche, capsule, polvere o fiale (stimolanti sintetici)* e sono usate per:

o restare svegli,
o controllare la fame,
o controllare il peso,
o sopportare la fatica ("doping" nel caso di prestazioni fisiche),
o regolare l'umore,
o trattare disturbi mentali e comportamentali tra cui narcolessia e ADHD (sindrome da iperattività)

In esse si trova di tutto, compresi piombo e veleni, infatti
sono stati documentati alcuni casi di decesso anche in caso di prima assunzione.

* Ottenuti in laboratorio attraverso processi chimici

...I DERIVATI DELL'ANFETAMINA

A dosi elevate, oltre a più marcati effetti stimolanti,
hanno notevoli effetti psichedelici e Allucinogeni

Modalità di assunzione: per via orale.

Sono attive a dosi molto diverse a seconda della sostanza (p.es. per l'MMDA servono 150-250 mg ), ma tenete conto che la dose farmacologicamente attiva è di 5-10 mg! ! !


MDA (nota anche come Harmony, Love, Love Drug, Speed for Lovers) e
MDMA (nota anche come extasy o Adam, Essence, Roll..)
vengono anche definite "empatogene" perché


o posseggono un forte potere eccitante,
o stimolano e facilitano il contatto interpersonale (spirituale e fisico),
o allentano le inibizioni (ma non in modo disordinato e incontrollato come l'alcool),
o accentuano il desiderio di affettuosità e relazioni intime, anche ma non necessariamente sessuali.

Effetti indesiderati

o aumentano concetrazione e attenzione così come le palpitazioni,
o si inaridisce la bocca e "tirano" le mascelle (bruxiamo)
o si dilatano le pupille,
o si alza la pressione del sangue,
o si presentano insonnia e perdita di peso.

Terminato l'effetto ci si sente:
depressi, irritabili, storditi, con tanta voglia di assumerne ancora, ma al solo risultato di aumentare gli effetti indesiderati.

In condizioni particolari (affaticamento, umidità) si può verificare un tilt del sistema di termoregolazione con rischio per la vita.

Alte dosi continuate sono potenzialmente pericoloso per il sistema cardiocircolatorio.
Oltre a provocare un "crollo" psicofisico con il manifestarsi di disturbi socio-relazionali, psichiatrici (alterazioni sensazioni e percezioni) e del comportamento (aggressività).

L'MDMA sembra poter provocare addirittura danni neuronali permanenti (es. deficit della Memoria LungoTermine), mentre per la DOM sono stati descritti casi di morte da overdose*.


*si manifesta con sintomi psichiatrici, neurologici e/o cardiovascolari.

Sotto l'effetto di queste sostanze non si devono svolgere attività che richiedono:
o attenzione,
o vigilanza,
o raziocinio,
o coordinamento neuromuscolare,
o prontezza di riflessi.

perchè il loro uso causa percezione alterata e perdita temporanea del senso di realtà e del pericolo e conseguente esposizione a situazioni di rischio.

Guidare l'auto (anche per l'ingannevole sensazione di sicurezza) è molto pericoloso,infatti è sempre più alta la percentuale di incidenti stradali dopo assunzione di tali sostanze.


LSD

Noto in gergo come acido, trip, cartone, in rapporto al peso, è uno degli stupefacenti allucinogeni più potenti tra quelli conosciuti, In Italia e' diffuso Lsd 25, versione piu' leggera del 49 inglese.
Si trova in francobolli e micro-compresse (in quantità sempre pericolosamente di composizione incerta), sotto forma di cristalli e mischiato con eccipienti o diluito. Spesso è venduto in piccole tavolette, su cubetti di zucchero, in cubetti di gelatina o, più comunemente, in pezzi di cartoncino sui quali è stato vaporizzato.


Modalità di assunzione: di norma per via orale, o più raramente per traspirazione attraverso la pelle.


Una tipica dose di appena 100 microgrammi (ma bastano pochi microgrammi per avere reazioni gravi) può causare alterazione dei sensi e della memoria per un periodo dalle 6 alle 14 ore.


Causa forte dipendenza psicologica:l'enorme velocità con cui si instaura tolleranza verso la sostanza fa sì che per percepire gli effetti sia necessario aumentare sempre la quantità (già il giorno successivo all' assunzione si rendono necessarie dosi superiori più di 4 volte il quantitativo iniziale) per raggiungere pressoché lo stesso grado di intensità.
La tolleranza diminuisce dopo pochi giorni di astinenza.


Effetti indesiderati
Fisici
o tachicardia e ipertensione
o midriasi (dilatazione delle pupille),
o diverse sensazioni della temperatura corporea (caldo e freddo),
o lacrimazione e vomito
o convulsioni e coma (con alte dosi)

Psicologici (più importanti)
o alterazione della coscienza con allucinazioni visive e sensoriali molto pronunciate (es. si "vede" il colore dei suoni o si "sentono" i colori…),
o fantasie oniriche (causa un "viaggio" che dura abitualmente 8-10 ore),
o incapacità a distinguere tra reale e irreale e di concetrazione,
o alterata percezione spazio-temporale e della Memoria a Breve e Lungo Termine,
o riduzione riflessi psicofisici,
o grosse difficoltà di eloquio,
o ansia o panico (che in caso di "bad trip" può provocare suicidio),
o cambio repentino d'umore: da depressione a euforia,
o paranoia con deliri di persecuzione,


o flashback': l'inaspettato ritorno del 'viaggio' dopo molto tempo (talvolta anni) dopo l'assunzione: il riprovare improvvisamente la stessa sensazione dell'intossicazione, incluse le allucinazioni. Ciò è molto pericoloso se ci si trova a condurre qualsiasi attività che necessiti attenzione (es.guidare).


Non è facile stabilire se LSD abbia influito nello sviluppo di alcune patologie (disturbi mentali e di personalità) o solo nella loro manifestatezione; nè è ancora chiaro cosa provochi i flashback, ma sembra siano legati a situazioni di stress fisico e psicologico.


CANNABIS

Come stupefacente vengono usati preparati (prevalentemente foglie e fiori femminili (marijuana) e resina (hashish) fumati inalati o ingeriti (in quanto sono liposolubili), facenti parte delle cosiddette "droghe leggere".

Modalità di assunzione: fumata con il tabacco, assunta per infuso o incorporata nei cibi.

- Marijuana: termine di origine messicana che si riferisce alle infiorescenze delle piante femminili essiccate e conciate della"canapa indica", in cui sono contenute diverse sostanze stupefacenti psicoattive.

- Hashish è una sostanza stupefacente psicoattiva derivata dalla resina della pianta di Cannabis (chiamata comunemente canapa), i cui effetti sono maggiori della marijuana in quanto contiene 8 volte i cannaboidi attvi (THC) di questa. E' ricavato dalla lavorazione della cannabis sativa o indica, piante che crescono in numerose zone tra cui Marocco, Pakistan, Libano, India e Nepal.
Ne esistono diverse tipologie: Black Bombay (India),Super Polm (Marocco),Temple Ball (Nepal).


L'uso prolungato di cannabis determina nell'organismo cambiamenti transitori che portano l'utilizzatore a consumare quantitativi più elevati per ottenere lo stesso effetto (tolleranza) e determinano una più veloce eliminazione della droga.

Effetti indesiderati

o Sensazione di benessere
o Maggior coinvolgimento attività creative (es. musica) e miglioramento rapporto con gli altri
o Tendenza all'ilarità fino all' ilarità incondizionata
o Intensificazione sensazioni emozioni anche in negativo (atteggiamenti ansiosi e paranoici)
o Attenuazione della reattività fisica e mentale
o Difficoltà di controllo motorio: nell'equilibrio e nella coordinazione muscolare
o Difetti nella concentrazione e nella memoria

o Sonnolenza
o Percezione alterata della realtà (fino ad allucinazioni e depersonalizzazione)
o Mal di testa
o Malattie respiratorie
o Secchezza delle fauci/diminuazione della salivazione
o Arrossamento oculare/riduzione della pressione intra-oculare,
o Stimolazione dell'appetito al calar dell'effetto con soppressione della sensazione di sazietà
o Tachicardia (in caso di dosaggio acuto o in soggetti predisposti infarto miocardico)
o Temporaneo abbassamento della pressione sanguigna.

L'interruzione improvvisa dell'assunzione dopo un periodo di utilizzo cronico e ad alti dosaggi può portare in alcuni casi: insonnia, agitazione, perdita dell'appetito, rabbia, irritabilità,ed un aumento dell'attività muscolare.
Se assunto in grandi quantità può produrre: disorientamento e ansia, nausea, senso di smarrimento, apatia (in caso di assunzione prolungata) e svenimenti.
Inoltre vi sono pericolose interazioni farmacologiche quando, in concomitanza all'assuzione, si è sotto terapia medico-farmacologica di qualsiasi tipo.


BIBLIOGRAFIA


M.E. Caputo, L. Giannandrea, E. Nacci, P. Paolini, G. Vernì:"Salute a tutti"(Testo di Educazione alla Salute); 2002.

Roberto Tatarelli (a cura di Iginia Mancinelli e Maurizio Pompili): "Lezioni di psichiatria"; Ed.Kappa, 2003.

Dizionario Medico "De Agostini" (coll. I Grandi Dizionari: L'Universale); 2004.

WEBGRAFIA

www.eranuova.com/obre/droga/htm

www.medicinatossicodipendenze.it

www.wikipedia.org



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